ALTRI SERVIZI

Altri servizi per la sicurezza, l’ambiente e la conformità normativa

La tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente richiede competenze trasversali e servizi specialistici in grado di rispondere a obblighi normativi sempre più articolati. Accanto alle attività principali, mettiamo a disposizione una gamma completa di servizi integrativi pensati per supportare aziende, enti e privati nella gestione dei rischi, nel rispetto della legislazione vigente e nella prevenzione di problematiche ambientali e professionali.


Dalle analisi di laboratorio alle misurazioni strumentali, dal monitoraggio radiologico alla prevenzione incendi, fino alla sicurezza sul lavoro, alla formazione del personale e alla consulenza per certificazioni UNI e ISO, offriamo soluzioni affidabili, puntuali e svolte da tecnici qualificati. Ogni intervento è progettato su misura, con l’obiettivo di garantire conformità normativa, riduzione dei rischi e maggiore serenità operativa.



Di seguito trovi il dettaglio dei nostri altri servizi, con le relative applicazioni e riferimenti normativi.

Analisi amianto

L'analisi dell'amianto, materiale altamente cancerogeno, è una procedura di laboratorio fondamentale, richiesta per legge dal DM 6/9/1994 per confermare la presenza di fibre cancerogene in materiali (eternit, isolanti) o nell'aria.

I risultati delle analisi sono utilizzati per pianificare bonifiche o misure di sicurezza (incapsulamento, rimozione) secondo le normative vigente. L'analisi è necessaria prima di lavori di ristrutturazione, demolizione o per valutare il rischio in edifici con materiali sospetti (es. lastre grigie ondulate). Il campionamento deve essere effettuato da tecnici specializzati per evitare la dispersione di fibre pericolose.


Le principali Tecniche di Analisi che Fi.Ma. Lab ha a sua disposizione sono:

  • Microscopia Elettronica a Scansione (SEM/EDX): Offre la massima precisione, permettendo di identificare il tipo di amianto e le caratteristiche morfologiche delle fibre, ideale per materiali massivi (frammenti) e fibre aerodisperse.
  • Microscopia Ottica in Contrasto di Fase (MOCF): Utilizzata principalmente per il monitoraggio ambientale, conteggiando la concentrazione di fibre aerodisperse.

Radioprotezione e monitoraggio Radon

Il Decreto Legislativo 101/2020 disciplina la protezione dalle radiazioni ionizzanti e impone obblighi specifici per la gestione dei rottami metallici e dei semilavorati.

I soggetti che importano, raccolgono, depositano o esercitano attività di fusione di rottami metallici devono sottoporre tali materiali a sorveglianza radiometrica. L'obiettivo è rilevare la presenza di sorgenti orfane o contaminazioni radioattive per prevenire rischi per i lavoratori e la popolazione.


Le misure possono essere effettuate da personale interno adeguatamente formato, a patto che operi sotto le direttive e procedure scritte di un Esperto di Radioprotezione.


Il datore di lavoro è responsabile della nomina dell'Esperto di Radioprotezione e della valutazione preventiva dei rischi, compiti che non possono essere delegati. La mancata osservanza degli obblighi di sorveglianza comporta sanzioni penali e amministrative.


II radon è un gas radioattivo, incolore, estremamente volatile, che in un ambiente chiuso, come può essere quello di un capannone chiuso, un ufficio, un’attività commerciale o in un’abitazione, può accumularsi e raggiungere alte concentrazioni.


Alcuni studi nell'ultimo decennio hanno dimostrato che l'inalazione di radon ad alte concentrazioni aumenta di molto il rischio di tumore polmonare e hanno portato alla conclusione che il radon è da considerarsi la seconda causa di cancro ai polmoni dopo il fumo.



Il gas Radon nei locali può essere monitorato sia con rivelatori con risposta in tempo reale che con rivelatori passivi.


Indagini fonometriche

Le indagini fonometriche consistono in misurazioni tecniche del livello sonoro, espresse in decibel (dB), effettuate mediante fonometri certificati. Queste rilevazioni permettono di valutare l’esposizione al rumore negli ambienti di lavoro, in conformità al D.Lgs. 81/2008, e di analizzare l’inquinamento acustico in ambito ambientale e civile. Tali indagini sono obbligatorie sia per la tutela della salute dei lavoratori, in presenza di livelli superiori agli 80 dB, sia per la verifica dell’impatto acustico, e devono essere eseguite da tecnici competenti in acustica.


Ambiente di lavoro: La valutazione del rischio rumore è un adempimento obbligatorio previsto dal D.Lgs. 81/2008 e finalizzato alla protezione della salute dei lavoratori. La normativa stabilisce un limite massimo di esposizione giornaliera (LEX, 8 ore) pari a 87 dB e un valore di picco massimo di 140 dB


Inquinamento acustico: Le indagini fonometriche consentono di verificare il rispetto dei limiti di rumorosità diurni e notturni in contesti quali condomini, attività commerciali e insediamenti industriali, risultando fondamentali in caso di disturbi, perizie tecniche o collaudi.

Prevenzione incendi

La prevenzione incendi è una materia interdisciplinare che comprende l'insieme delle attività finalizzate a ridurre la probabilità di insorgenza di un incendio, a limitarne le conseguenze e a garantire la sicurezza delle persone e la tutela dei beni e dell'ambiente.


Il D.P.R. 151/2011: Individua le 80 attività considerate a maggior rischio (es. alberghi, scuole, autorimesse) che sono soggette ai controlli obbligatori dei Vigili del Fuoco e al rilascio della SCIA antincendio.


Per la sicurezza nei luoghi di lavoro, sono entrati in vigore tre decreti fondamentali:

  • DM 1° Settembre 2021 (Decreto Controlli): Regola i criteri per il controllo e la manutenzione di impianti e attrezzature antincendio.
  • DM 2 Settembre 2021 (Decreto GSA): Stabilisce i criteri per la Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) in esercizio e in emergenza, inclusa la formazione degli addetti.
  • DM 3 Settembre 2021 (Mini-Codice): Indica i criteri semplificati per la progettazione della sicurezza nei luoghi di lavoro definiti a "basso rischio"


Sicurezza sul lavoro e formazione

In Italia, la sicurezza sul lavoro e la relativa formazione sono regolate dal Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08), che impone al datore di lavoro l'obbligo di proteggere l'integrità fisica e psichica dei lavoratori.

La formazione è obbligatoria: deve avvenire durante l'orario di lavoro e non può comportare oneri economici per il lavoratore. Si divide in:

  • Formazione Generale: Concetti di rischio, danno, prevenzione e organizzazione della sicurezza (minimo 4 ore per tutti i settori).
  • Formazione Specifica: Basata sui rischi effettivi della mansione. La durata varia in base alla classificazione ATECO dell'azienda:
  • Rischio Basso: 4 ore (Totale 8).
  • Rischio Medio: 8 ore (Totale 12).
  • Rischio Alto: 12 ore (Totale 16).
  • Aggiornamento: Obbligatorio ogni 5 anni (durata minima 6 ore).


I documenti fondamentali per essere in regola con il D.Lgs. 81/08 sono pilastri che servono a dimostrare l'analisi dei rischi e l'organizzazione della prevenzione. Ecco i principali:

  • DVR (Documento di Valutazione dei Rischi): È il documento cardine. Deve contenere l'analisi di tutti i rischi aziendali (fisici, chimici, biologici, stress, ecc.) e il programma delle misure di miglioramento. Deve essere firmato dal Datore di Lavoro, RSPP, Medico Competente e RLS.
  • Piano di Emergenza ed Evacuazione: Obbligatorio per aziende con oltre 10 dipendenti o soggette a controllo dei Vigili del Fuoco. Contiene le planimetrie, le procedure di fuga e i nominativi degli addetti alle emergenze.
  • Nomine delle Figure della Sicurezza: Verbali scritti che ufficializzano i ruoli (RSPP, Addetti Antincendio e Primo Soccorso, Medico Competente).
  • Attestati di Formazione: La prova documentale che ogni lavoratore ha ricevuto la formazione generale e specifica (e i relativi aggiornamenti).
  • Verbale di Consegna DPI: Modulo firmato dal lavoratore che attesta la ricezione dei Dispositivi di Protezione Individuale (es. scarpe antinfortunistiche, caschi, guanti).
  • Cartella Sanitaria e di Rischio: Gestita dal Medico Competente per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria


Consulenza certificazione UNI e ISO

Il consulente ISO/UNI funge da ponte tra la teoria della norma e la realtà operativa della tua azienda. Il suo obiettivo non è solo farti ottenere il "pezzo di carta", ma rendere i processi efficienti per superare l'audit dell'ente certificatore.

Il consulente analizza la tua situazione attuale rispetto ai requisiti della norma (es. ISO 45001 per la sicurezza o ISO 9001 per la qualità). Valuta cosa già fai e cosa manca, definendo un cronoprogramma dei lavori.


Necessario è l’implementazione del sistema di gestione:

  • Manuale della Qualità/Sicurezza (se previsto).
  • Procedure Operative (chi fa cosa, come e quando).
  • Istruzioni Tecniche e modulistica per la registrazione dei dati.

Contattaci oggi stesso per ricevere una consulenza HACCP personalizzata e verificare la conformità della tua attività alle normative sulla sicurezza alimentare.